La BU Photonics di SOCOTEC ha ricevuto il Premio Palazzo Spinelli 2025 nella categoria “Attività di Ricerca e Sviluppo di Nuove Tecnologie applicate ai Beni Culturali”, nell’ambito del Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze.

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Il premio riconosce l’impegno di enti, aziende e professionisti nello sviluppo di soluzioni innovative per la tutela e la gestione dei beni culturali, valorizzando contributi in grado di coniugare ricerca, tecnologia e applicazione concreta.
In questo contesto, SOCOTEC è stata premiata per le attività di ricerca e sviluppo nel campo del monitoraggio strutturale, con particolare riferimento all’applicazione di tecnologie fotoniche e sensori in fibra ottica. Soluzioni che consentono di acquisire dati continui e affidabili sul comportamento delle strutture, supportando interventi più mirati e meno invasivi e contribuendo a una gestione più consapevole del patrimonio nel tempo.
Tra le motivazioni del riconoscimento, è stata inoltre valorizzata una specificità distintiva: SOCOTEC rappresenta oggi l’unica realtà in Italia in grado di progettare e produrre internamente sia i sensori in fibra ottica sia gli interrogatori, sviluppando sistemi avanzati per il monitoraggio strutturale.
Questo approccio integrato consente di adattare le tecnologie alle esigenze specifiche dei contesti storici e monumentali, migliorando l’efficacia delle attività di prevenzione, controllo e conservazione.
A ritirare il premio sono stati gli esperti SOCOTEC Stefano Moretti, Filippo Bastianini e Michele Fazzalari. La cerimonia di premiazione si è svolta nel contesto del Salone dell’Arte e del Restauro, evento che riunisce istituzioni, centri di ricerca e operatori del settore, favorendo il confronto sulle principali sfide legate alla tutela del patrimonio culturale.
A conclusione della cerimonia, è stata consegnata la tradizionale “chiave”, simbolo del Premio Palazzo Spinelli. Un elemento che richiama il legame tra passato e futuro e il ruolo dell’innovazione nel rendere il patrimonio culturale non solo preservato, ma anche accessibile e vivo per le generazioni future.




