SOCOTEC Italia esegue analisi di diossine e furani su matrici ambientali con metodo accreditato ISO/IEC 17025, a supporto di attività di caratterizzazione ambientale, bonifica, classificazione dei rifiuti e monitoraggio dei sedimenti.
Il servizio riguarda la determinazione di PCDD/PCDF su terreni, sedimenti e rifiuti in alta risoluzione, garantendo alta sensibilità e affidabilità del dato.

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Cosa sono?
Diossine e furani: contaminanti persistenti da misurare con elevata sensibilità
Le diossine e i furani, indicati come PCDD/PCDF, sono contaminanti organici persistenti di particolare rilevanza ambientale e sanitaria.
Possono essere associati a processi industriali, combustioni, incendi, contaminazioni pregresse o fenomeni di accumulo in matrici ambientali complesse.
L’analisi di diossine e furani serve a identificare e quantificare i congeneri PCDD/PCDF anche a concentrazioni estremamente basse, fornendo dati utili per caratterizzazione ambientale, bonifica, gestione dei rifiuti e monitoraggio dei sedimenti.
Le diossine e i furani, indicati come PCDD/PCDF, sono contaminanti organici persistenti di particolare rilevanza ambientale e sanitaria.
Possono essere associati a processi industriali, combustioni, incendi, contaminazioni pregresse o fenomeni di accumulo in matrici ambientali complesse.
L’analisi di diossine e furani serve a identificare e quantificare i congeneri PCDD/PCDF anche a concentrazioni estremamente basse, fornendo dati utili per caratterizzazione ambientale, bonifica, gestione dei rifiuti e monitoraggio dei sedimenti.
Un servizio specialistico per quattro matrici ambientali
1. Terreni
Per caratterizzazione di siti contaminati, verifiche post-incendio, piani di bonifica e indagini su aree industriali.
2. Sedimenti
Per fondali portuali e marino-costieri, dragaggi, monitoraggi e gestione dei materiali di escavo.
3. Rifiuti
Per caratterizzazione, classificazione e definizione delle corrette modalità di trattamento o smaltimento.
4. Acque sotterranee e superficiali
Per il monitoraggio della qualità delle acque e la valutazione di eventuali contaminazioni nelle falde e nei corpi idrici superficiali.

Metodo Analitico
EPA 1613B:1994: selettività e accuratezza anche a basse concentrazioni
La combinazione di gascromatografia e spettrometria di massa ad alta risoluzione permette di separare, riconoscere e quantificare i diversi congeneri.
- Diluizione isotopica
- Elevata sensibilità
- Controlli qualità documentati
- Risultati tracciabili
La combinazione di gascromatografia e spettrometria di massa ad alta risoluzione permette di separare, riconoscere e quantificare i diversi congeneri.
- Diluizione isotopica
- Elevata sensibilità
- Controlli qualità documentati
- Risultati tracciabili
Ambiti di applicazione a supporto di attività ambientali
Caratterizzazione ambientale
Verifica della contaminazione tramite confronto con i limiti del D.Lgs. 152/06 – Allegato 5.
Bonifica e messa in sicurezza
Delimitazione delle aree interessate e verifiche durante o dopo gli interventi.
Classificazione dei rifiuti
Definizione della pericolosità dei rifiuti e assegnazione della corretta classificazione, al fine di definire le corrette modalità di gestione del rifiuto.
Monitoraggio dei sedimenti
Supporto a dragaggi, movimentazione e valutazione della qualità dei fondali.
Accreditamento ISO/IEC 17025: la competenza tecnica del nostro laboratorio certificata da enti nazionali indipendenti, specifica per ogni singola prova e matrice, garanzia di risultati accurati e affidabili secondo gli standard internazionali più rigorosi.
Con questo nuovo accreditamento, SOCOTEC Italia rafforza ulteriormente la propria offerta di servizi analitici per il settore ambientale, confermando la volontà di investire in innovazione, competenze e qualità per rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione.
A chi si rivolge
- Enti pubblici
- Industrie
- Consulenti ambientali
- Operatori portuali
- Gestori di rifiuti
- Società di ingegneria
- Imprese di bonifica
- Gestori di siti contaminati
Riferimenti applicativi
D.Lgs. 152/2006, disciplina sui siti contaminati e gestione dei rifiuti; D.M. 173/2016 per la movimentazione dei sedimenti marini, oltre alle prescrizioni dell’autorità competente.
Domande frequenti sull’analisi di diossine e furani
Su quali matrici viene eseguita l’analisi?
SOCOTEC Italia supporta le attività di monitoraggio ambientale con analisi per la determinazione di diossine e furani su diverse matrici. Le prove su terreni, sedimenti e rifiuti sono eseguite con metodi accreditati da ACCREDIA. SOCOTEC Italia svolge inoltre analisi su acque sotterranee e superficiali, a supporto delle attività di caratterizzazione e controllo ambientale.
L’analisi è accreditata secondo la norma ISO/IEC 17025?
Sì. La prova è accreditata ISO/IEC 17025 per le matrici e le condizioni comprese nel campo di accreditamento del laboratorio SOCOTEC Italia.
In quali casi può essere richiesta l’analisi?
L’analisi può essere richiesta nell’ambito di caratterizzazioni ambientali, interventi di bonifica, classificazione dei rifiuti, monitoraggio dei sedimenti, controlli su aree industriali e verifiche successive a incendi o combustioni accidentali.
Quale metodo viene utilizzato per la determinazione di PCDD/PCDF?
Le analisi vengono eseguite secondo il metodo EPA 1613B:1994 mediante tecnologia HRGC/HRMS, che consente di identificare e quantificare diossine e furani anche a concentrazioni molto basse.
Quanto campione è necessario e come deve essere conferito?
La quantità e le modalità di conservazione dipendono dalla tipologia di matrice e dalle altre prove richieste. Prima del campionamento è consigliabile richiedere al laboratorio le istruzioni specifiche per il conferimento.
Devi verificare la presenza di PCDD/PCDF in un campione ambientale?

